🐟 Pesce spada gratinato 🐬🍴

il pesce spada è un alimento molto utilizzato per il suo gusto e la sua semplicità

Potrebbe essere un’ottima idea e semplice per la cena della vigilia 🤗

Questa ricetta è semplicissima: basta versare pangrattato in un piatto con pezzettini di aglio, prezzemolo, un filo di olio evo…

Impanare bene la fetta da entrambi i lati

Mettere la fetta impanata o le fette su una griglia adatta al forno.

Infornare con il forno a 180° per almeno 20 minuti o fino a quando sarà ben gratinato

Buon appetito !

🎁 Aspettando Natale III

🤗 Gnocchi di ricotta e erba cipollina 🤗

Gli gnocchi per me sono un piatto prelibato. Classici con le patate, ma leggeri con la ricotta.

Mi piacciono conditi con un classico ragù romagnolo o con li squaqquerone e il tartufo

500 gr di ricotta vaccina scolata

250 gr di farina 00

Erba cipollina secca qb

Noce moscata qb

1 uovo

  • Formate un cratere di farina, aggiungete la ricotta scolata, aggiungete l’erba cipollina e la noce moscata gratugiata
  • Unite l’uovo e impastate. Probabilmente l’impasto richiederà altra farina. Create una pallittola e staccate dei pezzi per creare
  • I cilindretti ( che se volete che siano il più naturale possibile non saranno mai uguali)
  • tagliateli a tocchetti e non fategli mancare la farina
  • passateli con i rebbi della forchetta e disponeteli sui vassoi.per la pasta
  • metteteli in frizzer, quando saranno congelati insacchettateli. Si cucinano congelati in acqua salata bollente. Saranno pronti quando galleggeranno
Prima fase
Seconda fase
Terza fase
Quarta fase

Quinta fase
Pronti per il frizzer

🍷Passatelli allo scoglio🍴

piatto dalla semplicità estrema, con tanto gusto e per ogni stagione….

ideale, perché no, per la sera della Vigilia…

accompagnato da un buon Albana di Romagna DOCG oppure da un buon Prosecco di Valdobbiadene….

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Ingredienti:

1 confezione surgelata di pesce allo scoglio

passatelli per 2 ( 2 uova) vedi la ricetta base 💕I passatelli💕🍴 ( si trovano anche in commercio nel banco frigo)

concentrato di pomodoro in tubetto ( io uso il Mutti)

aglio

olio evo qb

erba cipollina

acqua bollente qb

Svolgimento:

fate soffriggere l’aglio nell’olio evo poi aggiungete il pesce ancora congelato e mezzo bicchiere di acqua bollente.

lasciate cuocere finche il pesce sia ben scongelato e aggiungete un pochino di concentrato per dare colore

quando il pesce è cotto a sufficienza, un quarto d’ora ancora, aggiungete ancora un po’ di acqua e un pizzico di sale

buttate i passatelli e mescolate bene

fate cuocere 5 minuti senza sfaldarli e cercando di far asciugare bene il sugo

impiattare e spolverate con erba cipollina

buon appetito!!!

💕I passatelli💕🍴

sublime delizia per il palato, mangiati bollenti in un buon brodo di cappone…. nelle fredde sere invernali….

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Non tutti li conoscono, ma sono un piatto tipico dell’Emilia Romagna e delle Marche… con qualche piccola variante nella ricetta.

La mia proviene da una tradizione famigliare, prima mia nonna materna e poi mia mamma, sempre la stessa ricetta ed è quella qui riportata.

Innanzitutto ricordo, che quando ero piccola, la mia mamma utilizzava questo attrezzo (nella foto sotto), ora si piò recuperare o nei casalinghi della Romagna o su internet.

Ad un certo punto, quando l’attrezzo si ruppe, ed era lontana dalla sua Amata Romagna, mia madre iniziò ad utilizzare lo schiacciapatate con i buchi molto grossi, il risultato è soddisfacente, anche se non identico.

Ingredienti:

200gr  di pangrattato comune (no all’olio o al latte o con farine speciali)

200gr di Parmigiano Reggiano DOP di media stagionatura (24-30 mesi)

4 uova

noce moscata

buccia gratugiata di un limone

Svolgimento:

unite i due ingredienti principali, formate un vulcano e dentro il cratere rompete le uova e grattate la noce moscata e il limone

formate una palla, come nella foto, mettetela nella pellicola a riposare mezz’ora e poi procedete a schiacciare il vostro impasto o in um ottimo brodo bollente o nell’acqua bollente.

Quando verranno a galla saranno cotti

Buon Appetito

 

 

💕💕Sua maestà il cappelletto 💕💕

Ricetta n° 7 di Pellegrino Artusi: Cappelletti all’uso di Romagna

Ecco il modo più semplice di farli onde riescano meno gravi allo stomaco:

– Ricotta, oppure metà ricotta e metà cacio raviggiolo, grammi 180
– Mezzo petto di cappone cotto nel burro, condito con sale e pepe, e tritato fine fine colla lunetta
– Parmigiano grattato, grammi 30
– Uova, uno intero e un rosso
– Odore di noce moscata, poche spezie, scorza di limone a chi piace
– Un pizzico di sale

Assaggiate il composto per poterlo al caso correggere, perché gl’ingredienti non corrispondono sempre a un modo. Mancando il petto di cappone, supplite con grammi 100 di magro di maiale nella lombata, cotto e condizionato nella stessa maniera.
Se la ricotta o il raviggiolo (formaggio toscano, specie di cacio tenero, fatto di latte per lo più di capra, schiacciato, che suol mangiarsi fresco) fossero troppo morbidi, lasciate addietro la chiara d’uovo oppure aggiungete un altro rosso se il composto riescisse troppo sodo. Per chiuderlo fate una sfoglia piuttosto tenera di farina spenta con sole uova servendovi anche di qualche chiara rimasta, e tagliatela con un disco rotondo con diametro 67 mm. Ponete il composto in mezzo ai dischi e piegateli in due formando così una mezza luna; poi prendete le due estremità della medesima, riunitele insieme ed avrete il cappelletto compito.

Se la sfoglia vi si risecca fra mano, bagnate, con un dito intinto nell’acqua, gli orli dei dischi. Questa minestra per rendersi più grata al gusto richiede il brodo di cappone; di quel rimminchionito animale che per sua bontà si offre nella solennità di Natale in olocausto agli uomini.

Cuocete dunque i cappelletti nel suo brodo come si usa in Romagna, ove trovereste nel citato giorno degli eroi che si vantano di averne mangiati cento; ma c’è il caso però di crepare, come avvenne ad un mio conoscente. A un mangiatore discreto bastano due dozzine.