🍴 🎁🍷I miei cappellacci 💕

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🤗 Gnocchi di ricotta e erba cipollina 🤗

Gli gnocchi per me sono un piatto prelibato. Classici con le patate, ma leggeri con la ricotta.

Mi piacciono conditi con un classico ragù romagnolo o con li squaqquerone e il tartufo

500 gr di ricotta vaccina scolata

250 gr di farina 00

Erba cipollina secca qb

Noce moscata qb

1 uovo

  • Formate un cratere di farina, aggiungete la ricotta scolata, aggiungete l’erba cipollina e la noce moscata gratugiata
  • Unite l’uovo e impastate. Probabilmente l’impasto richiederà altra farina. Create una pallittola e staccate dei pezzi per creare
  • I cilindretti ( che se volete che siano il più naturale possibile non saranno mai uguali)
  • tagliateli a tocchetti e non fategli mancare la farina
  • passateli con i rebbi della forchetta e disponeteli sui vassoi.per la pasta
  • metteteli in frizzer, quando saranno congelati insacchettateli. Si cucinano congelati in acqua salata bollente. Saranno pronti quando galleggeranno
Prima fase
Seconda fase
Terza fase
Quarta fase

Quinta fase
Pronti per il frizzer

🍷Passatelli allo scoglio🍴

piatto dalla semplicità estrema, con tanto gusto e per ogni stagione….

ideale, perché no, per la sera della Vigilia…

accompagnato da un buon Albana di Romagna DOCG oppure da un buon Prosecco di Valdobbiadene….

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Ingredienti:

1 confezione surgelata di pesce allo scoglio

passatelli per 2 ( 2 uova) vedi la ricetta base 💕I passatelli💕🍴 ( si trovano anche in commercio nel banco frigo)

concentrato di pomodoro in tubetto ( io uso il Mutti)

aglio

olio evo qb

erba cipollina

acqua bollente qb

Svolgimento:

fate soffriggere l’aglio nell’olio evo poi aggiungete il pesce ancora congelato e mezzo bicchiere di acqua bollente.

lasciate cuocere finche il pesce sia ben scongelato e aggiungete un pochino di concentrato per dare colore

quando il pesce è cotto a sufficienza, un quarto d’ora ancora, aggiungete ancora un po’ di acqua e un pizzico di sale

buttate i passatelli e mescolate bene

fate cuocere 5 minuti senza sfaldarli e cercando di far asciugare bene il sugo

impiattare e spolverate con erba cipollina

buon appetito!!!

💕I passatelli💕🍴

sublime delizia per il palato, mangiati bollenti in un buon brodo di cappone…. nelle fredde sere invernali….

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Non tutti li conoscono, ma sono un piatto tipico dell’Emilia Romagna e delle Marche… con qualche piccola variante nella ricetta.

La mia proviene da una tradizione famigliare, prima mia nonna materna e poi mia mamma, sempre la stessa ricetta ed è quella qui riportata.

Innanzitutto ricordo, che quando ero piccola, la mia mamma utilizzava questo attrezzo (nella foto sotto), ora si piò recuperare o nei casalinghi della Romagna o su internet.

Ad un certo punto, quando l’attrezzo si ruppe, ed era lontana dalla sua Amata Romagna, mia madre iniziò ad utilizzare lo schiacciapatate con i buchi molto grossi, il risultato è soddisfacente, anche se non identico.

Ingredienti:

200gr  di pangrattato comune (no all’olio o al latte o con farine speciali)

200gr di Parmigiano Reggiano DOP di media stagionatura (24-30 mesi)

4 uova

noce moscata

buccia gratugiata di un limone

Svolgimento:

unite i due ingredienti principali, formate un vulcano e dentro il cratere rompete le uova e grattate la noce moscata e il limone

formate una palla, come nella foto, mettetela nella pellicola a riposare mezz’ora e poi procedete a schiacciare il vostro impasto o in um ottimo brodo bollente o nell’acqua bollente.

Quando verranno a galla saranno cotti

Buon Appetito

 

 

💕💕Sua maestà il cappelletto 💕💕

Ricetta n° 7 di Pellegrino Artusi: Cappelletti all’uso di Romagna

Ecco il modo più semplice di farli onde riescano meno gravi allo stomaco:

– Ricotta, oppure metà ricotta e metà cacio raviggiolo, grammi 180
– Mezzo petto di cappone cotto nel burro, condito con sale e pepe, e tritato fine fine colla lunetta
– Parmigiano grattato, grammi 30
– Uova, uno intero e un rosso
– Odore di noce moscata, poche spezie, scorza di limone a chi piace
– Un pizzico di sale

Assaggiate il composto per poterlo al caso correggere, perché gl’ingredienti non corrispondono sempre a un modo. Mancando il petto di cappone, supplite con grammi 100 di magro di maiale nella lombata, cotto e condizionato nella stessa maniera.
Se la ricotta o il raviggiolo (formaggio toscano, specie di cacio tenero, fatto di latte per lo più di capra, schiacciato, che suol mangiarsi fresco) fossero troppo morbidi, lasciate addietro la chiara d’uovo oppure aggiungete un altro rosso se il composto riescisse troppo sodo. Per chiuderlo fate una sfoglia piuttosto tenera di farina spenta con sole uova servendovi anche di qualche chiara rimasta, e tagliatela con un disco rotondo con diametro 67 mm. Ponete il composto in mezzo ai dischi e piegateli in due formando così una mezza luna; poi prendete le due estremità della medesima, riunitele insieme ed avrete il cappelletto compito.

Se la sfoglia vi si risecca fra mano, bagnate, con un dito intinto nell’acqua, gli orli dei dischi. Questa minestra per rendersi più grata al gusto richiede il brodo di cappone; di quel rimminchionito animale che per sua bontà si offre nella solennità di Natale in olocausto agli uomini.

Cuocete dunque i cappelletti nel suo brodo come si usa in Romagna, ove trovereste nel citato giorno degli eroi che si vantano di averne mangiati cento; ma c’è il caso però di crepare, come avvenne ad un mio conoscente. A un mangiatore discreto bastano due dozzine.

Lasagne al nero di seppia 🍲

 

 

un piatto della Vigilia, quando ci sono ospiti e vuoi far bella figura, stupendo i commensali ……

Ingredienti per 6 persone
  • 200gr di farina ’00’
  • 1 bustina si nero di seppia
  • 2 uova
  • 1/2 litro di latte
  • 30 gr di burro
  • 2 cucchiai di farina ’00’
  • noce moscata
  • 2 cucchiai di parmigiano
  • 1 bottiglia di passato di pomodoro
  • 200gr di vongole (anche surgelate)
  • 200gr di cozze (anche surgelate), meglio fresche
  • 200gr di seppie (anche surgelate), meglio fresche
  • 1/2 cipolla
  • uno spiccio di aglio
  • 1/2 bicchiere di prosecco
  • prezzemolo qb
  • un peperoncino piccante (se gradito)
  • olio evo ( l’asolano dell’oleificio Cosenza)
  • sale (ma attenzione perché il pesce è salato naturalmente)
Svolgimento:

Preparate  il sugo facendo imbiondire la cipolla e l’aglio con olio evo. Poi aggiungere il pesce, sfumate con il prosecco, aggiungete il passato di pomodoro e fate cuocere tenendo il sugo un pochino liquido.

A fine cottura aggiungete il prezzemolo, io preferisco l’erba cipollina… e il peperoncino a piacere. Lasciate riposare il ragù e nel frattempo….

Preparate la pasta facendo un vulcano con la farina setacciata e nel cratere inserite le uova e il nero di seppia. Impastate bene e mettete l’impasto a riposare nella pellicola mezz’ora. Quando la steenderete avrete l’impressione di lavorare il velluto… Finita l’operazione stendete la pasta, io ho usato il mattarello ma va bene anche la ‘nonna papera’.

Formate dei rettangoli che andrete a scottare in acqua bollente e olio e sale e poi gettata in acqua fredda e ghiaccio per fermare la cottura e lasciata asciugare mentre preparate la classica besciamella.

Fate sciogliere in un pentolino il burro e aggiungete 2 cucchiai di farina come per preparare il Roux, aggiungete lentamente, fuori dal fuoco, il latte, e poi rimettete sul fuoco e portate a bollire e addensare la crema. Spegnete e aggiungete poco sale, la noce moscata e il parmigiano.

A questo punto siete pronti per fare le Vostre lasagne, gustose e diverse dal solito. Unite la besciamella al ragù di pesce, poi, mettete un po’ di questo condimento nel fondo della teglia, mettete uno strato di pasta e poi ancora il ragù con la besciamella. Così fino a quando l’ultimo strato che sarà il ragù con la besciamella.

A questo punto spolverizzate con altro parmigiano e infornate a 180° una mezz’ora. A me piace la crosta sopra quindi le lascio lì a riposare un pochino ( qualche minuto) sotto il grill.

Sfornate e impiattate….. buon appetito.

 

 

Chitarrine di castagne🍝


Calorie e valori nutrizionali delle castagne

Le calorie della farina di castagne ammontano a 343 kcal per 100 grammi di prodotto

Inoltre, per ogni 100 g di questo prodotto, abbiamo:
  • Acqua 42,4 g
  • Carboidrati 41,8 g
  • Zuccheri 10,7 g
  • Proteine 3,7 g
  • Grassi 2,4 g
  • Colesterolo 0 g
  • Fibra totale 8,3 g

Benefici: 
Intestino, sistema nervoso, muscoli, ossa, circolazione sanguigna.



Ingredienti
  • 4 uova
  • 200gr di farina di castagne
  • 200gr di farina ’00’
  • 1 robiola
  • 1 noce di burro
  • prezzemolo
  • 1 tartufo bianco
  • sale qb
Svolgimento

Settacciate le farine e formate un montagneta con un cratere. rompeteci le uova e cominciate a impastare. Quando l’impasto sarà consistente e morbido formate una palla e lasciatelo riposare nella pellicola mezz’ora.

Dividete e metà l’impasto e una parte lasciatelo nella pellicola. Tirate la sfoglia con energia non troppo sottile. Tagliatela a pezzi in modo che ci stiano comodamente sulla superficie della chitarra. Uno alla volta tagliate la sfoglia aiutandovi con un mattarello e tanta forza. Lasciate riposare gli spaghetti una mezz’oretta nell’essicatoio a rete.

Fate sciogliere in un pentolino la robiola con il burro mentre portate a ebollizione l’acqua per la pasta. salate l’acqua e buttate la pasta. Sarà cotta quando salirà in superficie e galleggerà. Versate mezzo mestolo di acqua della pasta nella robiola con il burro, Scolate la pasta e conditela. Spolverate con il prezzemolo e gratugiate su ogni piatto un po’ di tartufo.

Buon appetito!

Questa pasta è ottima anche con un buon ragù di cinghiale o di lepre.

 

La mia pasta fatta a mano

Due tagliatelle al farro 🍴

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Il farro è considerato la più antica tipologia di frumento coltivato.
Introdurre il farro nella propria dieta può rappresentare un’interessante variante per quanto riguarda il consumo di cereali. Il farro presenta un maggior contenuto proteico rispetto ad altre tipologie di frumento. Si tratta di un cereale ricco di vitamine e di sali minerali, ma povero di grassi.
Questo cereale garantisce unapporto calorico piuttosto basso, pari a 340 chilocalorie per 100 grammi di prodotto.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

300gr di farina di farro

3 uova medie

Ortaggi misti (1 carota, 1 cipolla, 1 gambo di sedano,1/2 peperone, 2 zucchina piccola  (se di stagione al posto sella zucchina gli asparagi), pomodori rossi maturi o in mancanza 1 scatola di pomodoro a cubetti, 200gr di trita di vitello, vino bianco per sfumare

Olio evo

Sale

SVOLGIMENTO

Preparate un ragù classico e fatelo cuocere 2/3 ore piano piano. Lasciatelo un pochino liquido perchè le tagliatelle assorbono parecchio.
Settacciate la farina e fate un cratere nel mucchietto. Rompete le uova e cominciate a impastare. Quando sarà ben sodo e morbido, mettetelo a riposare nella pellicola mezzo’ora.

Passata la mezz’ora cominciate a stendere la pasta. Io la faccio con il mattarello perchè non so usare la nonna papera essendo mancina.

Stesa la pasta non troppo sottile si lascia asciugare un’oretta, poi si arrotola e si taglia a stricioline.

Si cuoce in acqua bollente salata e quando salgono a galla sono cotte e le potete scolate e condire con il ragù di verdire e una spolverata di parmigiano reggiano

Buon appetito

Sua maestà il tortellino 💕💕💕

Direi che non servono presentazioni

è il piatto della festa per eccellenza, conosciuto in tutto il mondo…..

 

 

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Ammetto di aver utilizzato tanti ripieni differenti, per esempio anche con le castagne, con solo i formaggi, con solo il prosciutto crudo e il parmigiano, di magro, con il ripieno di coniglio, con il ripieno di salmone.

Però, durante le feste natalizie, li preferisco classici, e non a caso esiste un disciplinare vero e proprio e la ricetta è ufficialmente depositata.

Semplici nel gusto e nell’estetica, non troppo difficili da fare !

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